Loading the content... Loading depends on your connection speed!

L’autunno è tea time

tazzine te time

Spostate indietro gli orologi!
Oggi il ricevere di tendenza è dalle 5 alle 7…
Altro che happyhour, il vero appuntamento di tendenza è l’ora del tè. Dimenticate Buckingham Palace e l’ingessato cerimoniale inglese o le sale da tè da vecchie zie: il nuovo tea time è il rito sociale più in voga nelle case, negli hotel e nei locali di mezzo mondo. Un modo pratico (ed economico) per ricevere ospiti numerosi o per scambiare pettegolezzi fra amiche.
Ecco 5 modi per farlo, a casa tua.

Dopo la cena e l’aperitivo, il nuovo orario per ricevere sono le cinque di pomeriggio. Sarà la tendenza al vintage, sarà che le giornate contemporanee richiedono flessibilità, ma l’orario del tè è ritornato un appuntamento da mettere in agenda. La tendenza è ri-partita dalla patria del tè e dagli hotel di Londra e ha riportato in vita una tradizione un po’ demodé. Per incontri di lavoro, in una sala da tè, o nel salotto di casa, prendere un tè è diventato sinonimo di riunione informale, momento di relax domestico o per invitare ospiti numerosi – per due ore di tempo che si possono protendere anche fino ad un cocktail o ad una flûte di bollicine.

indulgenze_tea

Classico senza tempo

Latte o limone? Per servire un tè quello che serve senza alcun dubbio è un accompagnamento delizioso, una piccola indulgenza per il palato. Il tè perfetto che diventa un occasione per ricevere, il pretesto per un invito, il modo più semplice per riunire le amiche vuole pochi elementi ma serviti a regola d’arte. Basta poco per preparare un tè delle cinque e questa è quindi l’occasione giusta in cui darsi un po’ alla pasticceria e per curare i dettagli. Un tovagliolo ben stirato, la zuccheriera in argento, la teiera e le tazze del servizio buono… e un biscotto fragrante o un piccolo petit four fatto con le proprie mani. I libri della collezione Indulgenze offrono tante ricette, semplici o sofisticate, veloci o per chi ha tempo da dedicare, e fotografie con un foodstyling da sogno a cui ispirarsi. Perché basta davvero poco per allestire un vassoio del tè davvero scenografico se di ha qualche buona idea da copiare…

 

fashionfood_tea

Urban chic

Meglio scordarsi l’atmosfera da zitelle anni Sessanta, perché il tea time in versione Terzo Millennio lo si prende in tacchi a spillo e piace anche alle single under 30 – perfetta routine al femminile per vedere le amiche fra un impegno di lavoro e un appuntamento all’ora di cena. Per un tea time contemporaneo dalla giusta atmosfera metropolitana ci sono i consigli del capitolo Bigodini&Biscotti del libro di Csaba dalla Zorza , Fashion Food Milano. La tazza di tè del pomeriggio è un rito: si deve scegliere il prodotto, farne un’infusione perfetta, servirlo con un dolce che profumi di zucchero. E così, oltre ai consigli pratici per fare un buon tè, Csaba elenca una decina di ricette, dolci e salate, da accompagnare. Macaron colorati, piccoli biscotti bianchi e neri, polentini e frollini, éclair e sablé al rosmarimo, perché “non c’è nulla di più seducente, confortante e magico nel godersi un biscotto fatto in casa”.

 

salato_teaPasticceria salata, à la française

Quando nel 1862 Ladurée aprì i battenti, a Parigi ci fu una piccola rivoluzione. Donne, sole, che si ritrovavano un locale pubblico: inaudito! Era nato uno dei primi salon de thé, voluto da una donna (la moglie di Monsieur Ladurée) e per le donne, femminile negli ambienti, nelle bevande e nei cibi. Il caffè era cosa da uomini e nacque così un nuovo rito, un nuovo spazio, una nuova idea di pasticceria, dolce e salata. Oggi a distanza di più di due secoli le creazioni di Ladurèe hanno fatto il giro del mondo e sono ancora il massimo in fatto di eleganza. Per accompagnare un vero tè à la française non bastano però i celebri macaron, ma piccoli sandwich, éclair salati, piatti scenografici e sofisticati con cui accompagnare il pomeriggio oltre le sei. Da fare anche a casa, seguendo le ricette originali firmate Ladurée nel libro Salato.

 

rachel_tea

Tea-party

Tanti amici da salutare, poco tempo per organizzare, poche doti in cucina e forse anche poco budget a disposizione. Il tè sembra la risposta perfetta al ricevere cheap&chic perché ti permette di offrire un’esperienza unica ai tuoi ospiti senza grande impegno. Anti-crisi, la definirebbero i titoli dei giornali, intelligente e da brava padrona di casa, secondo la Irish-Nigella, Rachel Allen. Troppe persone non riescono ad organizzare un invito commisurato al numero di ospiti, alla stagione e al budget –spiega Rachel – mentre basta imparare a scegliere i giusti ingredienti e le giuste ricette per ogni occasione. In Ricevere a casa l’autrice insegna proprio quando fare i gamberoni, e quando un pasta al forno, quando cenare all’aperto e quando dare un cocktail party, a come scegliere cibi, bevande e situazioni – da 2 a 20 ospiti. Ricevere all’ora del tè è un modo insolito, piacevole, facile e persino economico: la miscela di foglie più sofisticata ha un costo irrisorio se paragonato qualunque altra bevanda, e preparare sandwich, tartine e biscotti è facile, va bene per ospiti numerosi e dai gusti diversi. Molto del lavoro si può fare in anticipo, l’invito sarà un perfetto mix di formale e informale e si potrà protrarre il pomeriggio verso l’ora di cena e concludere con un bicchiere di bollicine.

 

tessa_tea
Come quando giocavi con le bambole…

Bere il te con le amichette, o anche solo con le tue bambole, è un ricordo d’infanzia fra i più comuni. Perché non far divertire i bambini regalando loro questa occasione? Una fetta di torta e un dolcetto saranno perfetti per la merenda in un pomeriggio di gioco dei più piccoli – mente le mamme potranno godersi una tazza di tè e di meritato riposo. “A tutte le mamme” è proprio la dedica speciale di Tessa Kiros nel suo libro Ricordi in cucina, la raccolta delle ricette di una vita dedicate alla famiglia e ai più piccoli in un collage, come lei stessa lo definisce, di piatti e di occasioni. Insostituibile per una festa per bambini, quanto per le numerosissime cene infrasettimanali.

 

 

 

 

 

Be Sociable, Share!

Una Risposta a L’autunno è tea time

  1. luciana - Rispondi

    19 settembre 2013 at 21:37

    Un ritorno al bon ton fa piacere!

Lascia un commento